LASER-CHIRURGIA DAL 1984
SPECIALITA` CHIRURGICHE

Anestesia locale del gavocciolo emorroidario

Protezione laser con garze bagnate ed esposizione del gavocciolo

Legatura dei vasi profondi ed asportazione esangue col laser

Emorroidi



DESCRIZIONE.

Le emorroidi sono strutture anatomiche che fanno parte del plesso emorroidario. Sono costituite da 3 cuscinetti o colonne emorroidarie (dette anche gavoccioli) presenti nel canale anale (due a destra e uno a sinistra), formati da una sorta di "gomitolo" di vasi sanguigni, attraverso i quali circola il sangue.

La quantita di sangue che entra ed esce viene regolata da piccolissime valvole che, di conseguenza, favoriscono il gonfiarsi e lo sgonfiarsi di tali cuscinetti. Le emorroidi sono fissate da legamenti fibrosi che le tengono aderenti alla parete anale.

Quando, per diversi motivi, le emorroidi si dilatano si ha la cosiddetta malattia emorroidaria, caratterizzata da: sanguinamento, bruciore e/o dolore anale, prolasso (cioe fuoriuscita dall'ano) delle emorroidi durante la defecazione.


QUANDO INTERVENIRE.

Utilizzando la seguente tabella possiamo determinare quando si deve intervenire.













Ai sintomi si danno i voti :  1- lieve   2 - moderato   3 - grave

Ora individuate lo stato della vostra sintomatologia, sommate i punti, dal 4 in poi siete da operare.

L'INTERVENTO.

Si comincia dilatando in modo non traumatico il muscolo sfintere interno ed esterno e si procede con la trazione del gavocciolo con l'ausilio di una pinza. Con il Laser si procede allo scollamento del gavocciolo dal muscolo sfintere che lo avvolge, dalla mucosa e dalla sottomucosa : resta cosi il gavocciolo "pulito" che viene asportato.

Eventualmente si procede nello stesso modo per asportare altri gavoccioli.

Alla fine le ferite lasciate nel canale anale vengono suturate. Si procede ad un blanda medicazione della zona e, dopo 2/3 ore, la persona puo essere dimessa.

 

 





 
Lieve (1)
Modesto (2)
Grave (3)
DOLORE
Ogni tanto
Dopo
l'evacuazione
2/3 v/mese
Ogni evacuazione
SANGUINAMENTO
Poche gocce ogni
tanto
Leggero flusso
ogni tanto
Ogni evacuazione
PROLASSO
Fuoriuscita che
rientra
spontaneamente
Fuoriuscita agli
sforzi
Fuoriuscita che non
rientra
dolore lieve (1) + sangue grave (3) = 4 da operare.
sangue moderato (2) + dolore lieve (1) = 3 solo terapia medica.
prolasso modesto (2) + dolore lieve (1) + sanguinamento (1) = 4 da operare.
La separazione del gavocciolo dal muscolo sfintere e dalla mucosa, riduce molte complicanze, come il dolore e l'incontinenza.
Il gavocciolo asportato puo essere inviato all'esame istologico.
L'integrita del canale anale viene facilmente ripristinata, permettendo alla persona di scaricarsi subito, senza avere dolore post-operatorio e rischio di restringimento del canale anale per via della formazione di cicatrici.
A distanza di 10 anni solo l'1,5% delle persone manifesta una recidiva (contro il 15/20% di altre tecniche).
Non si ricorre all'anestesia generale o peridurale, ma solo a quella locale.
L'intervento si esegue in day-hospital contro i circa 3 giorni previsti dalle altre tecniche.
Non c'e sanguinamento durante l'intervento e il dolore post-operatorio e lieve.
Si riducono i tempi di ripresa.
Vengono trattati tutti i sintomi, dal sanguinamento al prolasso (mentre con le altre tecniche si interviene a volte solo su un sintomo).
VANTAGGI DELLA TECNICA DEL LASER.
© 2012  Medicallaser S.R.L. Via B. Zucchi 22/a - 20052 Monza (MB) Italia.